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Lattice schiumato Monster Makers

Lattice schiumato Monster Makers

DESCRIZIONE DEL LATTICE SCHIUMATO MONSTER MAKERS

Il lattice schiumato Monster Makers (Prosthetic Grade) è un prodotto utilizzato in tutto il mondo dai migliori professionisti nell'industria degli effetti speciali e giudicato il migliore lattice schiumato disponibile sul mercato.
Il lattice schiumato Monster Makers è stato infatti impiegato in molti film importanti come Le cronache di Narnia, Il pianeta delle scimmie, Men in Black 2, Predators e decine di altri film e serie TV.
Il lattice schiumato Monster Makers è considerato un prodotto impareggiabile per la sua qualità, affidabilità e stabilità. La sua particolare composizione produce infatti una schiuma di lattice morbida, flessibile e vellutata con una struttura microcellulare capace di prendere anche il minimo dettaglio dello stampo.
Tutto questo rende il lattice schiumato Monster Makers un prodotto ideale e versatile per una vasta gamma di applicazioni professionali nel settore degli effetti speciali.
La schiuma di lattice è infatti utilizzabile per produrre realistiche applicazioni prostetiche, animatronics, cosplay, maschere, props, giocattoli, bambole, prototipi, ecc.
Inoltre, grazie alla possibilità di far aumentare il volume del lattice schiumato Monster Makers fino a 6 volte, questo rappresenta una validissima alternativa economica al silicone per protesi.
Il lattice schiumato Monster Makers è un prodotto fornito in un kit completo di tutti i 5 componenti (Latex Base, Foaming Agent, Curing Agent, Gelling Agent and Mold Release) necessari per produrre la schiuma di lattice.

Composizione del kit (Prosthetic Grade) di lattice schiumato Monster Makers da 920 grammi

  • 680 gr di Latex Base
  • 120 gr di Foaming Agent
  • 60 gr di Cure Agent
  • 40 gr di Gelling Agent
  • 20 gr di Mold Release

Lattice schiumato Monster Makers

SCHEDA TECNICA

Kit (Prosthetic Grade) da 920 gr € 29,50
Kit (Prosthetic Grade) da 4,6 kg € 137,50

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NON DISPONIBILE
Istruzioni per l'uso

UTILIZZO DEL LATTICE SCHIUMATO MONSTER MAKERS

Panoramica del processo

  • 1) Miscelazione accurata di una quantità base di Latex Base (170 gr), Foaming Agent (30 gr) e di Curing Agent (15 gr) in un mixer a bassa velocità.
  • 2) Schiumatura del composto a elevata velocità del mixer al fine ottenere un aumento del volume del lattice schiumato.
  • 3) De-ammoniacatura del lattice schiumato a media velocità nel mixer fino a ridurre sostanzialmente l’odore di ammoniaca.
  • 4) Miscelazione nel lattice schiumato del Gelling Agent, che avrà il ruolo di coagulante ad azione ritardante.
  • 5) Riduzione e rifinitura della struttura cellulare del lattice schiumato tramite miscelazione a bassa velocità nel mixer.
  • 6) Gelificazione del lattice schiumato previa colatura in uno stampo fino a ottenere una massa semisolida ma ancora facilmente deformabile.
  • 7) Vulcanizzazione del lattice schiumato gelificato tramite cottura in forno. Sformatura, risciacquo e asciugatura della schiuma di lattice che avrà assunto una consistenza leggera e spugnosa.

Occorrente per la preparazione del lattice schiumato

Dosaggio base del lattice schiumato

Un dosaggio base di lattice schiumato si ottiene con i seguenti quantitativi:

  • 170 gr di Latex Base
  • 30 gr di Foaming Agent
  • 15 gr di Curing Agent
  • 10 gr di Gelling Agent

Questa quantità di lattice schiumato è generalmente sufficiente per realizzare una maschera completa per il viso, oppure un paio di mani piene, o ancora la testa di una creatura di dimensioni medio-piccole, ecc. In funzione della temperatura ambientale, dell’umidità, della ventilazione, del tipo di mixer e della quantità dei componenti, la preparazione del lattice schiumato può richiedere dai 12 ai 30 minuti o più, nel caso di quantitativi maggiori.

Volume del lattice schiumato

La quantità d’aria inglobata dal lattice schiumato durante la fase di montatura nel mixer gioca un ruolo fondamentale nel determinare la densità e quindi la consistenza (morbidezza, leggerezza, movimento, sensazione, ecc.) che avrà la schiuma di lattice al termine del processo produttivo.
La densità finale della schiuma di lattice è inversamente proporzionale all’aria inglobata durante la fase di montatura. E cioè all’aumentare dell’aria inglobata dal lattice schiumato corrisponde una riduzione della densità del prodotto finale. Viceversa, al decrescere dell’aria inglobata, corrisponde una maggiore densità della schiuma.
Schiume di lattice con differenti densità avranno diverse consistenze e caratteristiche che le renderanno adatte a usi differenti (es. applicazioni prostetiche, animatronics, maschere, ecc.).
La densità della schiuma di lattice può essere classificata come elevata, media e bassa. A ognuna delle densità corrisponde una diversa consistenza della schiuma. In particolare un’elevata densità corrisponde a una schiuma con consistenza soda, una densità media a una schiuma morbida e una densità bassa a una schiuma molto morbida e leggera.
Per misurare l’aria inglobata dal lattice schiumato, e quindi la densità e la consistenza del prodotto finale, sarà sufficiente misurare il volume raggiunto del lattice schiumato durante la montatura, dove con volume s’intende il rapporto tra aria inglobata e lattice schiumato utilizzato.
A tal proposito consideriamo VOLUME 1 il livello raggiunto nel mixer dal solo lattice schiumato (intendiamo i primi 3 componenti da miscelare) prima della montatura. Consideriamo invece VOLUME 2 il livello raggiunto quando, durante la montatura, inglobando aria, il lattice schiumato raddoppia di volume. Infine consideriamo VOLUME 3 il livello raggiunto dal lattice schiumato quando occupa uno spazio di tre volte superiore rispetto a quello che occupava prima della montatura, e così via.
Misurare il volume del lattice schiumato permette di stabilire e poi riprodurre con precisione una determinata consistenza della schiuma di lattice. La regola generale è che più si monta il lattice schiumato, più morbida, leggera e meno densa la schiuma sarà. Per una schiuma a basso volume vale l’opposto.
Un metodo semplice per misurare accuratamente il volume è creare un bastoncino a tale scopo. Per farlo occorre pesare tutti i componenti in un contenitore (eccezion fatta per il Gelling Agent) e segnare il livello raggiunto con un pennarello. Successivamente occorre versare dell’acqua in un contenitore uguale fino allo stesso livello e segnare con un pennarello anche questo. Bisogna poi trasferire l’acqua nella ciotola del mixer. Il livello nella ciotola rappresenterà il VOLUME 1. Infilare un bastoncino di legno nella ciotola del mixer fino a raggiungerne il fondo e segnare il livello raggiunto dall’acqua sul bastoncino con un pennarello. Riempire di nuovo il contenitore con la stessa quantità di acqua e poi versarla nella ciotola del mixer. Segnare il nuovo livello raggiunto dall’acqua sul bastoncino, che rappresenterà il VOLUME 2. Ripetere il procedimento fino a raggiungere il VOLUME 7, che verrà segnato anch’esso sul bastoncino misuratore. Si potrà poi usare il bastoncino per verificare il volume infilandolo nel lattice schiumato mentre viene montato. Alternativamente, se la ciotola è di vetro trasparente, la si può riempire come indicato sopra e segnare l’altezza dei vari volumi sulla superficie della ciotola stessa con un pennarello, giacché questo dà un’indicazione visiva del livello mentre il lattice schiumato viene montato.

Miscelazione del lattice schiumato

Prima di iniziare il processo produttivo, agitare bene tutti i componenti, specialmente il Curing Agent, che ha una maggiore tendenza a depositarsi sul fondo rispetto agli altri componenti. Per accertarsi che un componente sia adeguatamente miscelato, agitare vigorosamente, poi capovolgere la bottiglia ed esaminarne il fondo per constatare che sia privo di depositi.
Nel caso in cui il Curing Agent sia rimasto inutilizzato per un lungo tempo, è possibile che si siano formati depositi duri che è più difficile sciogliere. Per ovviare al problema, si consiglia di porre semplicemente la bottiglia tappata a bagnomaria per circa 5 minuti e poi agitarla. Se il Curing Agent non viene agitato bene, potrebbe impedire la corretta vulcanizzazione del lattice schiumato.
Si raccomanda di misurare con precisione i componenti e, se possibile, direttamente nella ciotola del mixer, iniziando con il Curing Agent, poi il Foaming Agent e infine il Latex Base. In tal modo, in caso di errore, è sempre possibile individuare ciò che si è posto nella ciotola e rimuoverne una parte aspirandola con una siringa in vetro. Se si dovesse invece iniziare con il Latex Base, sarebbe molto più difficile estrarre il materiale da porzioni più piccole di componenti che potrebbero già essere penetrate nel Latex Base.

ISTRUZIONI PER OTTENERE UNA SCHIUMA DI LATTICE A MEDIA DENSITÀ E CON CONSISTENZA MEDIO-MORBIDA (VOLUME 3-4)

  • Temperatura ambiente media 23 °C e umidità media 50%
  • 170 g di Latex Base
  • 30 g di Foaming Agent
  • 15 g di Cure Agent
  • 10 g di Gelling Agent in un contenitore a parte
  1. Iniziare a mescolare gli ingredienti nel mixer alla velocità minima. Aumentarla gradualmente nel corso di 30 secondi fino ad arrivare alla velocità massima.
  2. Montare alla velocità massima per un tempo compreso tra i 2 e i 3 minuti o comunque fino a quando il lattice schiumato non avrà raggiunto il livello di VOLUME 3-4 (utilizzare il bastoncino misuratore come indicato sopra). Se la schiuma dovesse raggiungere il volume indicato prima di 2-3 minuti, aggiungere il tempo rimanente alla fase successiva di de-ammoniacatura.
  3. Una volta raggiunto il volume indicato, ridurre la velocità del mixer fino ad arrivare a una velocità media. Passare alla de-ammoniacatura mescolando gli ingredienti a velocità media per 4 minuti (se è rimasto qualche minuto dal processo di montatura a velocità massima, recuperarlo in questa fase).
  4. Al termine della fase di de-ammoniacatura, aggiungere 10 g di Gelling Agent, sempre a velocità media per altri 30 secondi.
  5. Aggiungere il colore (se lo si usa), sempre a velocità media per altri 10-15 secondi.
  6. Ruotare manualmente la ciotola del mixer nel senso contrario alla rotazione delle fruste per 30 secondi.
  7. Staccare il lattice schiumato dai bordi e dal fondo della ciotola del mixer con una piccola spatola. Il procedimento dovrà durare un minuto circa (in questa fase si cerchi di non incorporare troppa aria).
  8. Riaccendere il mixer alla velocità minima e continuare a miscelare per altri 2 minuti per una riduzione e rifinitura della struttura cellulare del lattice schiumato.
  9. Trasferire il lattice schiumato nello stampo e attendere la formazione del gel (10/20 minuti).
  10. Porre lo stampo in forno preriscaldato a 70 °C per 2-2½ ore, in caso si usi uno stampo piccolo. Stampi più grandi potrebbero richiedere un tempo di cottura di 3 o 4 ore.
  11. Sformare soltanto quando la temperatura permetterà di maneggiare agevolmente lo stampo, che dovrà comunque essere ancora tiepido.
  12. Lavare e asciugare i pezzi di schiuma di lattice così ottenuti per rimuovere ogni possibile residuo di Curing Agent.

Suggerimenti: a seconda della velocità del mixer usato (i diversi modelli di mixer possono differenziarsi anche notevolmente gli uni dagli altri e di conseguenza anche le loro velocità minima, media e massima sono diverse tra loro) il processo di gelificazione dovrebbe avvenire in un tempo compreso mediamente tra i 10 e i 20 minuti. Se tale processo avviene troppo rapidamente, si può provare a ridurre la quantità di Gelling Agent scalandone 2 grammi per volta. Se invece il processo di gelificazione dovesse durare più di 20 minuti, si può provare ad aumentare la fase della de-ammoniacatura, in ragione di 2 minuti per ogni 10 minuti in più rispetto ai 20 minuti normalmente impiegati dalla schiuma per completare il processo di gelificazione. Ad esempio, se la gelificazione avviene in 30 minuti, occorre aumentare di 2 minuti la fase di de-ammoniacatura. Se avviene in 40 minuti, occorre aumentarla di 4 minuti ecc. Se la schiuma gelifica comunque troppo lentamente, aggiungere altro Gelling Agent in ragione di un grammo alla volta, fino a un massimo di 15 grammi, per ogni dosaggio base.
Sebbene il lattice schiumato sia formulato per rimanere stabile e tollerare lunghi periodi di gelificazione, molti di coloro che lo utilizzano preferiscono che il processo di gelificazione si completi entro 20 minuti, per ragioni che variano dalle esigenze di produzione alle esigenze di riduzione dei rischi di implosione della struttura microcellulare del lattice schiumato. Tuttavia, nel caso in cui si lavori con stampi di grandi dimensioni, in cui sono comunque necessari tempi di lavorazione più lunghi, è possibile allungare i tempi di gelificazione senza compromettere la stabilità del lattice schiumato.
A tal proposito, si consiglia di iniziare la misurazione del tempo di gelificazione dal momento in cui si arresta il mixer, prima di colare il lattice schiumato nello stampo.

Gli stampi: si consiglia di realizzare stampi e controstampi per il lattice schiumato in gesso (gesso sintetico DIPLAST, Jesmonite AC100, gesso sintetico tixotropico GV81), vetroresina (resina poliestere e fibra di vetro), resina poliuretanica, resina poliuretanica trasparente, resina epossidica o gomma siliconica (gomme siliconiche di policondensazione, gomme siliconiche di poliaddizione).
A eccezione degli stampi in gomma siliconica, tutti gli stampi e i controstampi necessitano di un pretrattamento con il componente distaccante Mold Release per una sformatura agevole della schiuma di lattice.
Si consiglia inoltre di lasciar asciugare accuratamente gli stampi e i controstampi in gesso prima di colarvi il lattice schiumato. A tal proposito suggeriamo, a seconda dello spessore, di asciugare lo stampo in gesso in forno a 70 °C per 4-8 ore avendo cura di lasciare lo sportello socchiuso.
Gli stampi realizzati invece in resina poliestere, resina poliuretanica, resina epossidica e silicone dovranno essere sottoposti a un ciclo di post-indurimento in forno a elevate temperature al fine di eliminare qualsiasi residuo di catalizzatore prima di colarvi il lattice schiumato. Una buona regola è attendere che l’odore di catalizzatore svanisca completamente prima di colare il lattice schiumato nello stampo.
Se si utilizzano stampi in vetroresina è consigliabile cuocere il lattice schiumato a una temperatura più bassa e per un periodo di tempo più lungo, per evitare la formazione di bolle d’aria (ad esempio 60 °C per 4-5 ore). Anche gli stampi in gesso più spessi possono beneficiare di una cottura del lattice schiumato a temperature più basse e per periodi di tempo prolungati (ad esempio 60 °C per 10 ore). In tal modo è più probabile che si otterrà una schiuma di lattice più morbida.

ISTRUZIONI PER OTTENERE UNA SCHIUMA DI LATTICE A BASSA DENSITÀ E CON CONSISTENZA MOLTO MORBIDA (VOLUME 5-6)

  • Temperatura ambiente media 23 °C e umidità media 50%
  • 170 g di Latex Base
  • 30 g di Foaming Agent
  • 15 g di Cure Agent
  • 10 g di Gelling Agent in un contenitore a parte
  1. Iniziare a mescolare gli ingredienti nel mixer alla velocità minima. Aumentarla gradualmente nel corso di 30 secondi fino ad arrivare alla velocità massima.
  2. Montare alla velocità massima per un tempo compreso tra i 4 e i 5 minuti o comunque fino a quando il lattice schiumato non avrà raggiunto il livello di VOLUME 5-6 (utilizzare il bastoncino misuratore come indicato sopra). Se la schiuma dovesse raggiungere il volume indicato prima di 4 minuti, aggiungere il tempo rimanente alla fase successiva di de-ammoniacatura.
  3. Una volta raggiunto il volume indicato, ridurre la velocità del mixer fino ad arrivare a una velocità media. Passare alla de-ammoniacatura mescolando gli ingredienti a velocità media per 3 minuti (se è rimasto qualche minuto dal processo di montatura a velocità massima, recuperarlo in questa fase).
  4. Diminuire della metà la velocità del mixer e mantenerla per 3 minuti in modo da rifinire ulteriormente la struttura cellulare del lattice schiumato.
  5. Mantenendo la stessa velocità, aggiungere il Gelling Agent, continuando la miscelazione per altri 30 secondi. Successivamente ruotare manualmente per 30 secondi la ciotola del mixer nel senso contrario alla rotazione delle fruste e con l’aiuto di una spatola rimuovere i residui di lattice dai bordi della ciotola per una perfetta miscelazione di tutto il composto. Far riprendere la miscelazione al mixer nella direzione consueta per altri 30 secondi. La durata totale di questa fase è di un 1 minuto e 30 secondi.
  6. Aggiungere il colore (se lo si usa), sempre a velocità media per altri 10-15 secondi.
  7. Arrestare il mixer e trasferire il lattice schiumato nello stampo e attendere la formazione del gel (10-20 minuti).
  8. Porre lo stampo in forno preriscaldato a 70 °C per 2-2½ ore, in caso si usi uno stampo piccolo. Stampi più grandi potrebbero richiedere un tempo di cottura di 3 o 4 ore.
  9. Sformare soltanto quando la temperatura permetterà di maneggiare agevolmente lo stampo, che dovrà comunque essere ancora tiepido.
  10. Lavare e asciugare i pezzi di schiuma di lattice così ottenuti per rimuovere ogni possibile residuo di Curing Agent.

Suggerimenti: se il processo di gelificazione avviene troppo rapidamente, si può provare a ridurre la durata della fase di de-ammoniacatura di 1 minuto. Se la schiuma gelifica comunque troppo rapidamente, ridurre la quantità di Gelling Agent scalandone 1 grammo per volta. Se la schiuma gelifica invece troppo lentamente, provare prima a ridurre la fase di de-ammoniacatura in ragione di 1-2 minuti per volta. Se comunque non dovesse esserci alcun miglioramento, aggiungere altro Gelling Agent in ragione di un grammo alla volta, fino a un massimo di 15 grammi, per ogni dosaggio base.

Suggerimenti per ambienti molto caldi: in casi estremi, in ambienti molto caldi, con una temperatura superiore ai 30 °C, il processo produttivo della schiuma di lattice potrebbe risultare difficoltoso. Pertanto potrebbe essere necessario ridurre sia la fase di de-ammoniacatura che la quantità di Gelling Agent utilizzata. Dato che in ambienti molto caldi e umidi l’ammoniaca si disperde più in fretta e il Gelling Agent è molto più attivo, si possono aggiungere anche solo 4 g di Gelling Agent per dosaggio base (al posto dei 10 g normalmente utilizzati) e ottenere comunque la gelificazione del lattice schiumato. In casi estremi, per contrastare una gelificazione troppo rapida, si può aggiungere qualche grammo in più di Foaming Agent per aumentare la stabilità del composto. In caso di difficoltà nel produrre una buona schiuma di lattice, si consiglia di adottare le contromisure suindicate una per volta, in modo da identificare quale cambiamento abbia avuto successo. Si consiglia altresì di prendere appunti in modo da poter ripetere il corretto procedimento a parità di condizioni (quantità prodotto, volume, temperatura ambiente, umidità, ecc.).

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