Materiali e attrezzature per il restauro e la conservazione
   

Vendita on line bolo per dorare Lefranc

  HOME PRODOTTI LABORATORIO DOVE CONTATTI MAPPA  

Bolo per dorare Lefranc

Bolo per dorare Lefranc

DESCRIZIONE DEL BOLO PER DORARE LEFRANC

Il bolo per dorare Lefranc si presenta sotto forma di una pasta argillosa macinata finissima. Questa formula assicura un prodotto superiore e di elevatissima qualità.
Il bolo Lefranc non contiene collanti, è necessario quindi aggiungere colla di coniglio prima dell'applicazione.
Il bolo viene utilizzato nella doratura come base per la foglia metallica, garantendo al doratore un'applicazione stabile e perfettamente omogenea.

Il colore del bolo influenza la tonalità della foglia metallica (sia vera che imitazione) che applicheremo sopra di esso.
Infatti, con un fondo rosso si ottengono tonalità più calde, mentre con un fondo giallo più pallide. Il bolo nero è invece più indicato come fondo per la foglia d'argento (sia vera che imitazione).

Il bolo è indispensabile per la realizzazione della doratura a guazzo, in quanto il suo potere adesivo permette di far aderire la foglia metallica e di realizzare la successiva brunitura con pietra d'agata.
Colori disponibili: rosso - giallo - nero

Bolo rosso Lefranc Bolo giallo Lefranc Bolo nero Lefranc
Bolo rosso Lefranc
Bolo giallo Lefranc
Bolo nero Lefranc

Bolo per dorare Lefranc

SCHEDA TECNICA

Flacone da 1 lt. € 35,50

Aggiungi al
Istruzioni per l'uso

PREPARAZIONE E APPLICAZIONE DEL BOLO PER DORARE LEFRANC

Applicazione del bolo per dorarePer l'applicazione del bolo, dobbiamo prima di tutto preparare la colletta necessaria per scioglierlo. A questo scopo mettiamo 100 gr. di colla di coniglio nel pentolino del bagnomaria aggiungendo 1 lt. d'acqua e lasciamo riposare per circa 12 ore, affinché la colla assorba l'acqua.
A questo punto si passa alla fase di cottura o riscaldamento mettendo il pentolino a bagnomaria sul fuoco fino allo scioglimento della colla. In questo modo otterremo la colla madre o colletta.
Ora sciogliamo a bagnomaria 300 ml. di bolo in 900 ml. di colletta, fino ad ottenere un composto dalla consistenza fluida e leggera, ma non acquosa.
Il bolo va passato caldo sulla superficie del gesso, con una pennellata decisa e leggera, senza lasciare striature. Si consiglia di utilizzare un bombasino in pelo di vajo o un pennello di martora.
Se il bolo è diluito nella giusta proporzione basta anche una sola passata (non si deve vedere il fondo bianco del gesso), altrimenti dopo circa 4 ore si può passare una seconda mano, cercando di non aumentare di troppo lo spessore dello strato, che porterebbe ad un'inevitabile distacco dell'oro e del bolo in fase di brunitura. (Si faccia in proposito molta attenzione agli accumuli di bolo nelle cavità degli intagli o negli angoli delle cornici da dorare).
Solitamente la completa asciugatura dello strato di bolo avviene in poche ore, dipende comunque dall'umidità dell'ambiente e dalla stagione dell'anno in cui si lavora.
Se si vuole una maggiore lucentezza della foglia d'oro e comunque prima della sua applicazione, si deve brunire (lucidare) il bolo con la pietra d'agata in modo da renderlo perfettamente liscio e compatto.

Tutti i prezzi pubblicati si intendono IVA inclusa. Le informazioni riportate possono essere soggette a modifiche senza preavviso.
Web site design, testi e grafica Copyright © 2010 Antichità Belsito Srl. E' vietata la riproduzione anche parziale.
Antichità Belsito Srl - Sede legale: via Prisciano, 22/A 00136 Roma - Sede operativa: via Giovan Battista Gandino, 34-40 00167 Roma
Tel/Fax 06.39.031.152 - E-mail: info@antichitabelsito.it - P.IVA/C.F. 04458921006